Sgravi Fiscali

65% sgravi Fiscali

La Legge prevede la detraibilità del 65% per le spese di sostituzione di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000,00 euro (corrispondente a una spesa massima di 181.818,18 euro) in caso di riqualificazione energetica globale. Le detrazioni fiscali possono essere ripartite in quote annuali suddivise in cinque anni, a scelta del contribuente. Sommando il recupero fiscale del 55% al risparmio energetico (e quindi di spesa) che si riesce ad ottenere in poco tempo, l’investimento risulta totalmente coperto e generatore di risparmi! Tutte le pratiche verranno gestite direttamente da Barbieri Erio sas

Esempio:
Sostituzione di 6 finestre e 2 porte balcone con serramenti a 1,4 W/Mqk Costo di sostituzione 7.980 euro. Stima del risparmio annuo per riscaldamento (metano): 1.688 euro a ciò aggiungiamo il 55% del costo (detrazione): 4.389 su 5 anni. In 5 anni si avrà un risparmio complessivo di 12.829 euro.
Possono usufruire della detrazione:

Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
Le associazioni tra professionisti;
Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;

Tra le persone fisiche, possono fruire dell’agevolazione anche:
I titolari di un diritto reale sull’immobile;
I condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali;
Gli inquilini;
Chi detiene l’immobile in comodato;

Requisiti “essenziali” che l’immobile oggetto d’intervento deve possedere per poter usufruire delle detrazioni:
Deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata, se dovuta;
Deve essere dotato di un impianto di riscaldamento;

In caso di demolizione, è ammessa a detrazione la sola “fedele ricostruzione”;

Se viceversa questa comporta ampliamenti, si ritiene che possano essere ritenute agevolabili unicamente le opere che riguardano le parti “esistenti”.

Requisiti tecnici specifici dell’intervento
L’intervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti (e non come nuova installazione).
Deve delimitare un locale riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati
Deve assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore a quello aggiornato in tabella all’Allegato B di cui al DM 15.02.10.

Altre opere agevolabili assicurate le condizioni su esposte
Scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro). In questo caso, nella valutazione della trasmittanza, non si deve considerare l’apporto di tali elementi, ma unicamente assicurare che il valore di trasmittanza dei nuovi infissi non superi il valore di trasmittanza limite di cui sopra;
Portoni d’ingresso, basculanti per box.

Documentazione necessaria da conservare a cura del cliente:
La certificazione del produttore dell’infisso, corredata dai certificati dei singoli componenti (vetro e telaio), rilasciate nel rispetto della normativa europea;
In alternativa, l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato (Ingegnere o Architetto iscritto all’Ordine professionale oppure Geometra o Perito iscritto al Collegio professionale), nella quale deve essere indicato il valore di trasmittanza dei nuovi infissi e asseverato che tale valore rispetta il valore di trasmittanza limite riportato in tabella all’Allegato B del D.M. 11 marzo 2008.
Deve inoltre essere rilasciato e conservato un documento che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi, che può essere riportato: a) all’interno della certificazione del produttore, in una zona a campo libero b) in un’autocertificazione del produttore c) nell’asseverazione

Ed infine devono essere conservate
Fatture relative alle spese sostenute, che rechino chiaramente separata la voce “manodopera” da quella delle opere;
Ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2008, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
Ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa.